Considerato uno dei principali editorialisti e storici dell’antimafia in Italia, ha sviluppato un’intensa attività di scrittura e sceneggiatura, raccontando con rigore e passione le vicende legate alla lotta alla mafia e alla memoria civile.
Come scrittore e sceneggiatore, ha firmato numerosi libri e lavori per cinema e televisione. Tra le sue opere più note spicca la sceneggiatura del film I Cento Passi (2000), dedicato alla figura di Peppino Impastato, che gli è valso il prestigioso David di Donatello.
È stato eletto più volte deputato nazionale e europarlamentare per forze di sinistra, e in ambito parlamentare si è distinto per il suo impegno su temi quali criminalità organizzata, giustizia e diritti umani. Ha inoltre ricoperto la carica di presidente della Commissione Antimafia della Regione Siciliana.
Tra i suoi libri più significativi si ricordano Nel nome del padre (2003), Così in terra (2009), Mar del Plata (2014), Il mio nome è Caino (da cui sono state tratte un’opera teatrale e un film con Luigi Lo Cascio) e Processo alla città (2022).
Claudio Fava continua a unire il rigore giornalistico all’impegno civile, dando voce a storie spesso taciute, con uno sguardo attento alla memoria, alla verità e alla responsabilità collettiva.
