Presenze di alto profilo dai Paesi in crisi e in dialogo con le Nazioni Unite
L’Osservatorio Internazionale sui Diritti Umani HAQI, annuncia con profondo orgoglio l’ingresso di sei nuovi referenti internazionali, figure autorevoli che andranno a rafforzare l’azione globale dell’Osservatorio in contesti geopolitici particolarmente delicati.
Queste personalità, impegnate nella promozione della pace e nella tutela dei diritti fondamentali, rappresenteranno l’OIDU nei rispettivi Paesi:
- Iran: Zahra Ahmadi, nota per il suo attivismo in difesa dei diritti delle donne e delle minoranze etniche;
- Iraq: Layla Al-Obaidi, difensore dei diritti umani, ha collaborato con UN Women e l’UNAMI per la protezione delle donne nei conflitti.
- Afghanistan: Fatima Ali Raza, rifugiata e attivista per l’istruzione femminile, strettamente connessa al lavoro dell’UNESCO e UNHCR.
- Myanmar: Sayagyi Tin Oo, figura spirituale e mediatore di pace, ha svolto consulenze con l’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani (OHCHR).
- Oman: Haitham bin Tarik Al Said, sostenitore della cooperazione regionale, promotore di dialoghi multilaterali.
- Turchia: Ayşe Yılmaz, ricercatrice e attivista femminista, ha collaborato con UNDP e UNFPA su progetti per la protezione delle donne e delle minoranze curde.
«È per noi un onore accogliere queste figure straordinarie nella rete dell’Osservatorio. Il loro impegno e il loro prestigio, riconosciuto a livello internazionale, sono la dimostrazione concreta che il nostro lavoro continua ad avere una risonanza crescente nelle aree più complesse del pianeta», ha dichiarato la Presidente dell’OIDU, Dott.ssa Valentina Spata.

