
Ricercatrice e antropologa culturale italiana, attiva dal 1992 nel campo delle migrazioni e dei diritti umani. Ha studiato presso l’Università di Roma La Sapienza e l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, sviluppando un approccio di ricerca-azione che integra studio accademico e impegno sociale.
Dal 1992 è socia della Women’s International League for Peace and Freedom (WILPF) Italia, un’organizzazione femminista e pacifista fondata nel 1915. Ha ricoperto diversi ruoli all’interno dell’associazione, fino a diventare presidente uscente. In questo contesto, ha coordinato progetti significativi come “Tor Cervara”, volto all’inserimento di rifugiati in insediamenti informali a Roma, e “Diaspore Resistenti”, dedicato alla valorizzazione delle donne leader di quattro diaspore.
Ha anche collaborato con il Comitato interministeriale per i diritti umani (CIDU) nella redazione di osservazioni per la revisione periodica universale dell’Italia e ha partecipato alla stesura dei piani nazionali su Donne, Pace e Sicurezza. È stata coinvolta in numerosi eventi internazionali, tra cui il Forum of Mediterranean Women Journalists e il webinar “European Nukes – Time To Go!” organizzato da Global Women for Peace United against NATO.
Le sue pubblicazioni includono articoli e saggi su temi quali la discriminazione burocratica nei confronti delle donne migranti in Italia, la pace, il disarmo e l’eco-femminismo. È anche autrice di contributi per riviste come Il Paese delle Donne e Pressenza, e ha partecipato a trasmissioni radiofoniche come “Voci Africane” su Radio Radicale.
