Hillary Sedu

Nel 2013 si è laureato in Giurisprudenza a Napoli e ha conseguito un master in Politiche migratorie e Diritto dell’immigrazione.

È diventato avvocato penalista e, nel 2019, è stato eletto primo avvocato di colore nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, con oltre 1.200 preferenze, un traguardo significativo per l’inclusione nella professione forense. Nel 2024 è stato eletto nel Comitato Pari Opportunità dello stesso Ordine con un ampio consenso.

Sedu si è fatto portavoce dello ius scholae, promuovendo la cittadinanza per i bambini nati o cresciuti in Italia che completano il percorso scolastico, sostenendo che oltre un milione di studenti restano esclusi solo per la legge attuale. Ha inoltre rappresentato casi emblematici, come quello di una giovane nigeriana a cui era stata negata la cittadinanza (ordinata poi dal tribunale) .

Nel 2021 è stato vittima di un episodio discriminatorio di cui si è reso protagonista un giudice che ha ripetutamente chiesto a Sedu di esibire il tesserino mettendo in dubbio il fatto che fosse laureato — episodio interpretato come segnale di una mentalità discriminatoria ancora presente nella giustizia e radicata nella cultura.